Il Garante del contribuente, istituto modellato sul precedente storico dell’Ombudsman svedese, è stato oggetto di una profonda revisione ad opera del D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 219. La riforma segna il passaggio da un modello conflittuale Fisco/contribuente a un sistema collaborativo, fondato sul dialogo e la prevenzione, in cui il Garante agisce come magistratura di persuasione secondo i dettami della c.d. nudge theory. Il Garante, seppur privo di strumenti coercitivi, opera attraverso “richiami e “raccomandazioni” bonari, che impongono una responsabilizzazione dell’Amministrazione finanziaria ed emerge così come “custode” di un rinnovato rapporto di fiducia tra le due parti del rapporto d’imposta.
Quale futuro per il Garante del contribuente? Riflessioni tra teoria nudge e giurisprudenza CEDU
Lorenzo Pennesi
2026-01-01
Abstract
Il Garante del contribuente, istituto modellato sul precedente storico dell’Ombudsman svedese, è stato oggetto di una profonda revisione ad opera del D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 219. La riforma segna il passaggio da un modello conflittuale Fisco/contribuente a un sistema collaborativo, fondato sul dialogo e la prevenzione, in cui il Garante agisce come magistratura di persuasione secondo i dettami della c.d. nudge theory. Il Garante, seppur privo di strumenti coercitivi, opera attraverso “richiami e “raccomandazioni” bonari, che impongono una responsabilizzazione dell’Amministrazione finanziaria ed emerge così come “custode” di un rinnovato rapporto di fiducia tra le due parti del rapporto d’imposta.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


