L'attuale trasformazione dell'infosfera richiede lo sviluppo di alfabetizzazioni transmediali per navigare il complesso ecosistema mediatico contemporaneo (De Giuseppe et al., 2025). In questo contesto, l'e-tutoring (Ferrari et al., 2021) e il potenziale supporto dell'Intelligenza Artificiale (IA) risultano cruciali per migliorare i processi di inclusione nell'apprendimento formale. L'e-tutor, in particolare nella didattica telematica, svolge un ruolo evoluto e determinante nell'animazione delle online communities, promuovendo motivazione, soft skills e contrastando il fenomeno del drop-out in ambienti sempre più crossmediali e personalizzabili. Obiettivo di questo progetto di ricerca, inquadrato nell’ambito dell’Osservatorio permanente di inclusività sistemica, è analizzare la relazione tra strategie di e-tutoring, promozione delle soft skills e adozione di metodologie autoregolative e inclusive come la Flipped Inclusion (Corona & De Giuseppe, 2016) negli ambienti virtuali di apprendimento. La ricerca ha coinvolto 90 studenti universitari (18-45+ anni) di corsi di Pedagogia Speciale e Didattica attraverso la somministrazione di un pretest volto a indagare la percezione di inclusione e prosocialità. I risultati preliminari hanno evidenziato che, nonostante l'e-tutoring e l'IA siano percepiti come utili strumenti di personalizzazione, permangono criticità significative legate alla "Mancanza di interazione personale" (rilevata dal 47,8% del campione). A partire da queste evidenze, è stato elaborato un Protocollo di Intervento per l'e-Tutor nella Flipped Inclusion Universitaria. Tale protocollo, basato sulla matrice esistenziale della Flipped Inclusion (Esplorare - Ideare - Progettare - Sperimentare), offre una guida strutturata per superare la distanza percepita, massimizzando l'autonomia, il coinvolgimento (De Giuseppe & Corona, 2020) e il successo formativo dello studente, al fine di creare contesti di apprendimento profondamente personalizzati e inclusivi. Il Protocollo di Intervento, elaborato a partire dalle criticità emerse, potrebbe configurarsi come strategia efficace per affrontare la "Mancanza di interazione personale" negli ambienti di apprendimento online, con un impatto positivo e misurabile sulla promozione delle soft skills.

Strategie didattiche inclusive e strumenti operativi di e-tutoring per lo sviluppo delle soft skills / Tornusciolo, S.. - (2026). [10.14274/tornusciolo-silvia_phd2026]

Strategie didattiche inclusive e strumenti operativi di e-tutoring per lo sviluppo delle soft skills

TORNUSCIOLO, SILVIA
2026-01-01

Abstract

L'attuale trasformazione dell'infosfera richiede lo sviluppo di alfabetizzazioni transmediali per navigare il complesso ecosistema mediatico contemporaneo (De Giuseppe et al., 2025). In questo contesto, l'e-tutoring (Ferrari et al., 2021) e il potenziale supporto dell'Intelligenza Artificiale (IA) risultano cruciali per migliorare i processi di inclusione nell'apprendimento formale. L'e-tutor, in particolare nella didattica telematica, svolge un ruolo evoluto e determinante nell'animazione delle online communities, promuovendo motivazione, soft skills e contrastando il fenomeno del drop-out in ambienti sempre più crossmediali e personalizzabili. Obiettivo di questo progetto di ricerca, inquadrato nell’ambito dell’Osservatorio permanente di inclusività sistemica, è analizzare la relazione tra strategie di e-tutoring, promozione delle soft skills e adozione di metodologie autoregolative e inclusive come la Flipped Inclusion (Corona & De Giuseppe, 2016) negli ambienti virtuali di apprendimento. La ricerca ha coinvolto 90 studenti universitari (18-45+ anni) di corsi di Pedagogia Speciale e Didattica attraverso la somministrazione di un pretest volto a indagare la percezione di inclusione e prosocialità. I risultati preliminari hanno evidenziato che, nonostante l'e-tutoring e l'IA siano percepiti come utili strumenti di personalizzazione, permangono criticità significative legate alla "Mancanza di interazione personale" (rilevata dal 47,8% del campione). A partire da queste evidenze, è stato elaborato un Protocollo di Intervento per l'e-Tutor nella Flipped Inclusion Universitaria. Tale protocollo, basato sulla matrice esistenziale della Flipped Inclusion (Esplorare - Ideare - Progettare - Sperimentare), offre una guida strutturata per superare la distanza percepita, massimizzando l'autonomia, il coinvolgimento (De Giuseppe & Corona, 2020) e il successo formativo dello studente, al fine di creare contesti di apprendimento profondamente personalizzati e inclusivi. Il Protocollo di Intervento, elaborato a partire dalle criticità emerse, potrebbe configurarsi come strategia efficace per affrontare la "Mancanza di interazione personale" negli ambienti di apprendimento online, con un impatto positivo e misurabile sulla promozione delle soft skills.
2026
Soft Skills; Virtual Learning Environment; E-tutoring; Flipped Inclusion
Competenze trasversali; Ambienti di apprendimento virtuale; E-tutoring; Flipped Inclusion
Petruccelli, Irene; de Giuseppe, Tonia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
TORNUSCIOLO SILVIA TESI PDF.pdf

accesso aperto

Descrizione: tesi di dottorato
Tipologia: PDF Editoriale
Licenza: Creative commons
Dimensione 1.76 MB
Formato Adobe PDF
1.76 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11369/489253
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact