Il contributo esamina il procedimento penale avviato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti nei confronti di Nicolás Maduro, Presidente del Venezuela, accusato di conspiracy per “narcoterrorismo” e reati connessi all’uso di armi da fuoco. Dopo una sintesi delle indagini e del succedersi e modificarsi delle accuse e dei defendants, si da conto del ruolo della giuria d’accusa (Gran Jury) e del contenuto dell’ultimo superseding indictment, con particolare riferimento alla scelta delle fattispecie normative, funzionale (anche) all’incardinamento della giurisdizione extraterritoriale e alla venue dinanzi al Southen District of New York. Si indicano, poi, le strettoie procedurali che verranno verosimilmente valorizzate dalla difesa in seguito alla first appearance e arraignment hearing del 5 gennaio e per le pretrial motions, prime fra tutte, l’incostituzionalità della cattura, il difetto di giurisdizione sia per l’immunità del capo di Stato sia per carenza del presupposto dell’estraterritorialità, le criticità nel vaglio del materiale probatorio (da quanto affiora dall’indictment) composito e sensibile. Infine, esaminando i precedenti giurisprudenziali rilevanti, in primis il caso United States v. Noriega, e valutando le prospettive processuali alla luce dei principi del diritto internazionale consuetudinario e della prassi giudiziaria statunitense in materia, si cercherà di prevedere i più verosimili prossimi sviluppi del procedimento.

il caso maduro: alcune questioni di diritto processuale penale statunitense

Angela Procaccino
2026-01-01

Abstract

Il contributo esamina il procedimento penale avviato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti nei confronti di Nicolás Maduro, Presidente del Venezuela, accusato di conspiracy per “narcoterrorismo” e reati connessi all’uso di armi da fuoco. Dopo una sintesi delle indagini e del succedersi e modificarsi delle accuse e dei defendants, si da conto del ruolo della giuria d’accusa (Gran Jury) e del contenuto dell’ultimo superseding indictment, con particolare riferimento alla scelta delle fattispecie normative, funzionale (anche) all’incardinamento della giurisdizione extraterritoriale e alla venue dinanzi al Southen District of New York. Si indicano, poi, le strettoie procedurali che verranno verosimilmente valorizzate dalla difesa in seguito alla first appearance e arraignment hearing del 5 gennaio e per le pretrial motions, prime fra tutte, l’incostituzionalità della cattura, il difetto di giurisdizione sia per l’immunità del capo di Stato sia per carenza del presupposto dell’estraterritorialità, le criticità nel vaglio del materiale probatorio (da quanto affiora dall’indictment) composito e sensibile. Infine, esaminando i precedenti giurisprudenziali rilevanti, in primis il caso United States v. Noriega, e valutando le prospettive processuali alla luce dei principi del diritto internazionale consuetudinario e della prassi giudiziaria statunitense in materia, si cercherà di prevedere i più verosimili prossimi sviluppi del procedimento.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11369/486693
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact