Il contributo analizza l’uso secondario dei dati sanitari personali elettronici alla luce del nuovo quadro delineato dal Regolamento sullo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS), soffermandosi sul progressivo superamento del consenso quale base giuridica del trattamento. Il contributo affronta, altresì, il tema dell’utilizzo dei dati sanitari per finalità di ricerca e sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale, evidenziando alcune criticità derivanti dalla frammentazione delle fonti normative tra diritto nazionale e diritto dell’Unione europea. Ne emerge un quadro complesso nel quale l’esigenza di promuovere l’innovazione tecnologica e la ricerca si confronta con la necessità di assicurare un elevato livello di protezione dei diritti fondamentali
Spazio Europeo dei Dati Sanitari: uso secondario dei dati sanitari elettronici e interesse generale alla ricerca
Valentina Vincenza Cuocci
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza l’uso secondario dei dati sanitari personali elettronici alla luce del nuovo quadro delineato dal Regolamento sullo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS), soffermandosi sul progressivo superamento del consenso quale base giuridica del trattamento. Il contributo affronta, altresì, il tema dell’utilizzo dei dati sanitari per finalità di ricerca e sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale, evidenziando alcune criticità derivanti dalla frammentazione delle fonti normative tra diritto nazionale e diritto dell’Unione europea. Ne emerge un quadro complesso nel quale l’esigenza di promuovere l’innovazione tecnologica e la ricerca si confronta con la necessità di assicurare un elevato livello di protezione dei diritti fondamentaliI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


