A fronte dell'emergenza sanitaria legata al diffondersi della pandemia da COVID-19, il legislatore ha, sin da subito, dettato diverse disposizioni volte a disapplicare alcune regole che le società sono tenute ad osservare (per esempio, in tema di bilancio, finanziamento dei soci, riduzione del capitale in presenza di perdite), nonché a rendere possibile l'adeguamento al mutato contesto economico delle procedure concorsuali (concordato preventivo e accordi di ristrutturazione dei debiti) in essere al momento dello scoppio della pandemia. Lo scritto in particolare si concentra su queste ultime misure, esaminandone la relativa disciplina e i (possibili) rischi che una prolungata applicazione potrebbe determinare.
La sorte delle procedure concorsuali "minori" pendenti al tempo del Coronavirus
Davide De Filippis
2020-01-01
Abstract
A fronte dell'emergenza sanitaria legata al diffondersi della pandemia da COVID-19, il legislatore ha, sin da subito, dettato diverse disposizioni volte a disapplicare alcune regole che le società sono tenute ad osservare (per esempio, in tema di bilancio, finanziamento dei soci, riduzione del capitale in presenza di perdite), nonché a rendere possibile l'adeguamento al mutato contesto economico delle procedure concorsuali (concordato preventivo e accordi di ristrutturazione dei debiti) in essere al momento dello scoppio della pandemia. Lo scritto in particolare si concentra su queste ultime misure, esaminandone la relativa disciplina e i (possibili) rischi che una prolungata applicazione potrebbe determinare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


