Il contributo esamina la rinnovata disciplina dell’adesione ai processi verbali di constatazione, introdotta dall’art. 5-quater del D.Lgs. n. 218/1997, soffermandosi sui relativi riflessi in tema di accesso anticipato alla giurisdizione tributaria. Muovendo dalla progressiva erosione della tipizzazione degli atti impugnabili di cui all’art. 19 del D.Lgs. n. 546/1992, si intende dimostrare la possibilità di impugnare il p.v.c. senza necessità di attendere l’emanazione dell’avviso di accertamento, in particolare ove emergano errori manifesti non emendati. In tale prospettiva, si evidenzia come il verbale presenti un’attitudine immediata a incidere sulla sfera giuridica del contribuente, facendo sorgere un interesse ad agire concreto e attuale, tale da rendere non procrastinabile l’accesso all’Autorità giudiziaria.
Adesione a PVC e forme di tutela
ZANOTTI N
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina la rinnovata disciplina dell’adesione ai processi verbali di constatazione, introdotta dall’art. 5-quater del D.Lgs. n. 218/1997, soffermandosi sui relativi riflessi in tema di accesso anticipato alla giurisdizione tributaria. Muovendo dalla progressiva erosione della tipizzazione degli atti impugnabili di cui all’art. 19 del D.Lgs. n. 546/1992, si intende dimostrare la possibilità di impugnare il p.v.c. senza necessità di attendere l’emanazione dell’avviso di accertamento, in particolare ove emergano errori manifesti non emendati. In tale prospettiva, si evidenzia come il verbale presenti un’attitudine immediata a incidere sulla sfera giuridica del contribuente, facendo sorgere un interesse ad agire concreto e attuale, tale da rendere non procrastinabile l’accesso all’Autorità giudiziaria.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


