I servizi di sicurezza svolgono in ruolo di primo piano nel rapporto e nel bilanciamento tra tutela dei diritti civili e protezione della sicurezza nazionale. Le relazioni al Parlamento del Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica offrono agli studiosi del diritto pubblico materiale di riflessione per verificare come i servizi d'intelligence italiani hanno inteso tale interazione e quale sia stato il framework intellettuale in cui è stata sviluppata la nozione di sicurezza propria delle loro modalità di azione. Il contributo offre uno studio qualitativo e quantitativo delle relazioni al Parlamento previste dall'articolo 38 della legge 124/2007 da cui emerge una particolare attenzione del servizi d'intelligence per le problematiche relative alla radicalizzaione jihadista e alla presenza musulmana sul territorio italiano. Ne emerge una nozione di sicurezza che ancora non tiene debitamente in conto gli ultimi sviluppi internazionali sul tema che incoraggiano a comprendere la sicurezza in termini di "comprehensive security"e non necessariamente appiattita su una visione prettamente securitaria.
Religione e sicurezza nelle relazioni annuali del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica (2007-2023)
Pasquale Annicchino
2025-01-01
Abstract
I servizi di sicurezza svolgono in ruolo di primo piano nel rapporto e nel bilanciamento tra tutela dei diritti civili e protezione della sicurezza nazionale. Le relazioni al Parlamento del Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica offrono agli studiosi del diritto pubblico materiale di riflessione per verificare come i servizi d'intelligence italiani hanno inteso tale interazione e quale sia stato il framework intellettuale in cui è stata sviluppata la nozione di sicurezza propria delle loro modalità di azione. Il contributo offre uno studio qualitativo e quantitativo delle relazioni al Parlamento previste dall'articolo 38 della legge 124/2007 da cui emerge una particolare attenzione del servizi d'intelligence per le problematiche relative alla radicalizzaione jihadista e alla presenza musulmana sul territorio italiano. Ne emerge una nozione di sicurezza che ancora non tiene debitamente in conto gli ultimi sviluppi internazionali sul tema che incoraggiano a comprendere la sicurezza in termini di "comprehensive security"e non necessariamente appiattita su una visione prettamente securitaria.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


