Con la sentenza Dobbs v. Jackson Women’s Health Organization la Corte Suprema degli Stati Uniti ha ribaltato la precedente giurisprudenza costituzionale sancendo che la Costituzione non garantisce il diritto all’aborto. La decisione ha così conferito la possibilità agli Stati l’autorità di regolamentare l’aborto innescando numerose controversie politiche e giudiziarie a livello statale e costituisce uno spartiacque che sancisce la crescente influenza della Religious Right nel contesto politico e giuridico statunitense. La sua influenza extra-giuridica è da valutare a livello globale date le reazioni che ne sono scaturite anche in altri ordinamenti.
Diritto, politica e religione negli Stati Uniti post-Dobbs
Pasquale Annicchino
2025-01-01
Abstract
Con la sentenza Dobbs v. Jackson Women’s Health Organization la Corte Suprema degli Stati Uniti ha ribaltato la precedente giurisprudenza costituzionale sancendo che la Costituzione non garantisce il diritto all’aborto. La decisione ha così conferito la possibilità agli Stati l’autorità di regolamentare l’aborto innescando numerose controversie politiche e giudiziarie a livello statale e costituisce uno spartiacque che sancisce la crescente influenza della Religious Right nel contesto politico e giuridico statunitense. La sua influenza extra-giuridica è da valutare a livello globale date le reazioni che ne sono scaturite anche in altri ordinamenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


