L'articolo, sulla base di testimonianze, pubblicazioni, dati statistici, interviste sul campo, ricostruisce le reazioni di vari attori, pubblici e privati, all'apparire della pandemia da Covid19, che ha sembrato in un primo tempo "risparmiare" il continente africano, per poi dilagare con effetti che sono ancora lontani dall'essere compresi e analizzati in profondità. L'illusione dell'immunità, dovuta a vari fattori - età media delle popolazioni molto bassa, ricorrenza di altre malattie infettive, clima - ha lasciato spazio a reazioni controverse, di negazione, rifiuto, sottovalutazione, o al contrario di radicale chiusura, sull'esempio di altri continenti, nei quali tuttavia le varie forme di lockdown erano più sostenibili. Polemiche ancora maggiori hanno attraversato il subcontinente quando si è reso disponibile il vaccino, in una versione che l'Europa aveva scartato. Autorità, sistemi sanitari, opinione pubblica, soggetti religiosi, tutti hanno dovuto confrontarsi e prendere posizione innanzi alla situazione e alle scelte da compiere, in un continente ancora colpito dal mancato sviluppo dei sistemi sanitari, anche a causa delle politiche di risparmio imposte dai programmi di riduzione del debito pubblico.
II “virus dei bianchi”. L’Africa subsahariana di fronte al Covid
Picciaredda, Stefano
2025-01-01
Abstract
L'articolo, sulla base di testimonianze, pubblicazioni, dati statistici, interviste sul campo, ricostruisce le reazioni di vari attori, pubblici e privati, all'apparire della pandemia da Covid19, che ha sembrato in un primo tempo "risparmiare" il continente africano, per poi dilagare con effetti che sono ancora lontani dall'essere compresi e analizzati in profondità. L'illusione dell'immunità, dovuta a vari fattori - età media delle popolazioni molto bassa, ricorrenza di altre malattie infettive, clima - ha lasciato spazio a reazioni controverse, di negazione, rifiuto, sottovalutazione, o al contrario di radicale chiusura, sull'esempio di altri continenti, nei quali tuttavia le varie forme di lockdown erano più sostenibili. Polemiche ancora maggiori hanno attraversato il subcontinente quando si è reso disponibile il vaccino, in una versione che l'Europa aveva scartato. Autorità, sistemi sanitari, opinione pubblica, soggetti religiosi, tutti hanno dovuto confrontarsi e prendere posizione innanzi alla situazione e alle scelte da compiere, in un continente ancora colpito dal mancato sviluppo dei sistemi sanitari, anche a causa delle politiche di risparmio imposte dai programmi di riduzione del debito pubblico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


