Il saggio esamina la tematica del rapporto tra tutela del consumatore esecutato e principi che regolano il titolo esecutivo di formazione giudiziale e le preclusioni in sede di opposizione all'esecuzione. In particolare, sono esaminate criticamente le statuizioni contenute nella sentenza della CGUE del 17 maggio 2022 in materia di decreto ingiutivo non opposto e poteri del giudice nella successiva esecuzione fondata su quel titolo, nonché le successive determinazioni della Corte di cassazione anche con riguardo alla eventuale fase monitoria, alla motivazione del decreto ingiuntivo e allo speciale avvertimento da porre al consumatore, e alla c.d. opposizione ultra-tardiva con il correlato potere di differimento dell’attività esecutiva riconosciuto in capo al giudice dell'esecuzione.
Il controllo giudiziale sulle clausole abusive ridisegnato dalle Sezioni unite
longo daniela
2023-01-01
Abstract
Il saggio esamina la tematica del rapporto tra tutela del consumatore esecutato e principi che regolano il titolo esecutivo di formazione giudiziale e le preclusioni in sede di opposizione all'esecuzione. In particolare, sono esaminate criticamente le statuizioni contenute nella sentenza della CGUE del 17 maggio 2022 in materia di decreto ingiutivo non opposto e poteri del giudice nella successiva esecuzione fondata su quel titolo, nonché le successive determinazioni della Corte di cassazione anche con riguardo alla eventuale fase monitoria, alla motivazione del decreto ingiuntivo e allo speciale avvertimento da porre al consumatore, e alla c.d. opposizione ultra-tardiva con il correlato potere di differimento dell’attività esecutiva riconosciuto in capo al giudice dell'esecuzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


