A motivo del passaggio a commenda dell'abbazia cistercense di Santa Maria dell'Incoronata, il santuario non più gestito da una stabile comunità religiosa rimane chiuso per gran parte dell'anno. Si apre soltanto dalla fine di aprile alla metà di giugno per la festa della Madonna, periodo in cui migliaia di pellegrini e di pastori transumanti vi accorrevano prima di iniziare il ritorno in Abruzzo. Il convenire di tanta folla era però occasione anche di gravi abusi, in particolare da parte dei foggiani per i quali il pellegrinaggio era occasione di scampagnate gaudenti, nonostante i tentativi dell'episcopato troiano di porvi rimedio.

Al santuario della Madonna Incoronata pellegrinaggio di fede o scampagnate gaudenti?

Renzo Infante
2019

Abstract

A motivo del passaggio a commenda dell'abbazia cistercense di Santa Maria dell'Incoronata, il santuario non più gestito da una stabile comunità religiosa rimane chiuso per gran parte dell'anno. Si apre soltanto dalla fine di aprile alla metà di giugno per la festa della Madonna, periodo in cui migliaia di pellegrini e di pastori transumanti vi accorrevano prima di iniziare il ritorno in Abruzzo. Il convenire di tanta folla era però occasione anche di gravi abusi, in particolare da parte dei foggiani per i quali il pellegrinaggio era occasione di scampagnate gaudenti, nonostante i tentativi dell'episcopato troiano di porvi rimedio.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11369/418131
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact