Il saggio muove da una metafora letteraria, Palomar di Italo Calvino, per interrogarsi in merito ai limiti, nella cura come nel ragionamento diagnostico, della medicina che riduce e del medico che astrae da se stesso. Addita, fugacemente, la proposta per una formazione in sanità che accolga il vaglio della auto-eco-conoscenza.

IL MEDICO CLAUDICANTE

SCARDICCHIO, ANTONIA CHIARA
2012-01-01

Abstract

Il saggio muove da una metafora letteraria, Palomar di Italo Calvino, per interrogarsi in merito ai limiti, nella cura come nel ragionamento diagnostico, della medicina che riduce e del medico che astrae da se stesso. Addita, fugacemente, la proposta per una formazione in sanità che accolga il vaglio della auto-eco-conoscenza.
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