L’Outdoor Education valorizza l’ambiente esterno come spazio di apprendimento, emergendo come risposta ai disagi della società moderna. Questi includono la perdita di esperienze dirette con l’ambiente e i danni psicofisici causati dalla sedentarietà dovuta alla ‘reclusione’ in spazi chiusi. L’articolo analizza lo stato dell’arte dell’Outdoor Education come approccio innovativo, considerando le attuali linee guida scolastiche. Si esplorano le teorie e pratiche pedagogiche che promuovono l’apprendimento all’aperto, esaminando come questo metodo possa contrastare gli effetti negativi della vita moderna e offrire nuove opportunità educative nel rispetto delle normative vigenti.
Coltivare il sapere all’aria aperta: esplorando la realtà dell’Outdoor Education
Nadia Di Leo
Conceptualization
;Francesca FinestroneMembro del Collaboration Group
;Luigi TraettaSupervision
2025-01-01
Abstract
L’Outdoor Education valorizza l’ambiente esterno come spazio di apprendimento, emergendo come risposta ai disagi della società moderna. Questi includono la perdita di esperienze dirette con l’ambiente e i danni psicofisici causati dalla sedentarietà dovuta alla ‘reclusione’ in spazi chiusi. L’articolo analizza lo stato dell’arte dell’Outdoor Education come approccio innovativo, considerando le attuali linee guida scolastiche. Si esplorano le teorie e pratiche pedagogiche che promuovono l’apprendimento all’aperto, esaminando come questo metodo possa contrastare gli effetti negativi della vita moderna e offrire nuove opportunità educative nel rispetto delle normative vigenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


