La pronuncia in commento affronta la questione concernente l'estensione della declaratoria di fallimento di una società in accomandita semplice nei confronti del socio accomandante cui sia stata conferita una procura institoria, individuando, altresì, il dies a quo da cui far decorrere il termine annuale ai sensi dell'art. 147, comma 2, l. fall. Viene pure ribadito che il rigetto dell'istanza di fallimento, non avendo attitudine al giudicato, non è ricorribile per Cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost.

Il fallimento in estensione del socio accomandante con procura institoria

Davide De Filippis
2018-01-01

Abstract

La pronuncia in commento affronta la questione concernente l'estensione della declaratoria di fallimento di una società in accomandita semplice nei confronti del socio accomandante cui sia stata conferita una procura institoria, individuando, altresì, il dies a quo da cui far decorrere il termine annuale ai sensi dell'art. 147, comma 2, l. fall. Viene pure ribadito che il rigetto dell'istanza di fallimento, non avendo attitudine al giudicato, non è ricorribile per Cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost.
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