La paratubercolosi, o enterite paratubercolare (conosciuta anche come malattia di Johne), è una patologia infettiva ad andamento cronico sostenuta da Mycobacterium avium subsp. paratuberculosis (MAP). È diffusa ovunque si pratichi l’allevamento ovino e caprino, rappresentando una delle malattie infettive più importanti per i danni arrecati agli allevamenti. Alla diffusione del MAP hanno contribuito specifici fattori gestionali, ma soprattutto la commercializzazione incontrollata di animali, con conseguente aumento dell’incidenza della malattia e prevalenza di allevamenti infetti ormai variabile tra il 7 ed il 60% su scala mondiale. In questo quadro si colloca il progetto PON “EpiSud-Programma per lo sviluppo di metodologie per l’identificazione ed il controllo di infezioni micobatteriche animali”, che vede il Parco Tecnologico Padano come proponente e l’Istituto Zooprofilattico della Sicilia nonché l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (DETO-Sez. Cliniche veterinarie e Produzioni Animali) in qualità di partner. L’Università di Bari, in particolare, sta conducendo un’indagine epidemiologica in Puglia su allevamenti estensivi ovini e caprini al fine di studiare la prevalenza della malattia ed i fattori di rischio scatenanti l’infezione in relazione alle pratiche gestionali adottate dagli allevatori. L’indagine è ancora in fieri ed è prematuro trarre conclusioni circa i dati epidemiologici; è tuttavia possibile, ancorché su dati parziali, avanzare ipotesi circa i fattori di rischio. Data la natura complessa di detti fattori, per l’analisi è stato scelto un approccio multivariato, cosicché nel presente lavoro si riportano i risultati dei primi dati raccolti mediante la somministrazione agli allevatori di un’apposita scheda aziendale, redatta al fine di reperire una serie di informazioni di carattere strutturale, igienico-sanitario e gestionale.

La paratubercolosi negli ovini e caprini I: prolegomeni allo studio delle cause predisponenti a questa malattia

Sardaro R.
Methodology
;
2014-01-01

Abstract

La paratubercolosi, o enterite paratubercolare (conosciuta anche come malattia di Johne), è una patologia infettiva ad andamento cronico sostenuta da Mycobacterium avium subsp. paratuberculosis (MAP). È diffusa ovunque si pratichi l’allevamento ovino e caprino, rappresentando una delle malattie infettive più importanti per i danni arrecati agli allevamenti. Alla diffusione del MAP hanno contribuito specifici fattori gestionali, ma soprattutto la commercializzazione incontrollata di animali, con conseguente aumento dell’incidenza della malattia e prevalenza di allevamenti infetti ormai variabile tra il 7 ed il 60% su scala mondiale. In questo quadro si colloca il progetto PON “EpiSud-Programma per lo sviluppo di metodologie per l’identificazione ed il controllo di infezioni micobatteriche animali”, che vede il Parco Tecnologico Padano come proponente e l’Istituto Zooprofilattico della Sicilia nonché l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (DETO-Sez. Cliniche veterinarie e Produzioni Animali) in qualità di partner. L’Università di Bari, in particolare, sta conducendo un’indagine epidemiologica in Puglia su allevamenti estensivi ovini e caprini al fine di studiare la prevalenza della malattia ed i fattori di rischio scatenanti l’infezione in relazione alle pratiche gestionali adottate dagli allevatori. L’indagine è ancora in fieri ed è prematuro trarre conclusioni circa i dati epidemiologici; è tuttavia possibile, ancorché su dati parziali, avanzare ipotesi circa i fattori di rischio. Data la natura complessa di detti fattori, per l’analisi è stato scelto un approccio multivariato, cosicché nel presente lavoro si riportano i risultati dei primi dati raccolti mediante la somministrazione agli allevatori di un’apposita scheda aziendale, redatta al fine di reperire una serie di informazioni di carattere strutturale, igienico-sanitario e gestionale.
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