Questo contributo prende in esame la poesia di Marion Poschmann, nata nel 1969, tra le voci più originali della lirica tedesca contemporanea, soffermandosi sulla tematica ecologica e, a partire da questa, su alcuni aspetti metrico- formali, enunciativi e di organizzazione interna del discorso poetico. Oltre a individuare corrispondenze e discontinuità rispetto al canone, ci si propone di mettere a fuoco il ruolo che tali scelte formali assumono nel delineare una postura relazionale e disantropocentrica.
Ecologia delle forme: alcune osservazioni sulla poesia di Marion Poschmann
Matteo Iacovella
2025-01-01
Abstract
Questo contributo prende in esame la poesia di Marion Poschmann, nata nel 1969, tra le voci più originali della lirica tedesca contemporanea, soffermandosi sulla tematica ecologica e, a partire da questa, su alcuni aspetti metrico- formali, enunciativi e di organizzazione interna del discorso poetico. Oltre a individuare corrispondenze e discontinuità rispetto al canone, ci si propone di mettere a fuoco il ruolo che tali scelte formali assumono nel delineare una postura relazionale e disantropocentrica.File in questo prodotto:
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