Il contributo esamina le prime implicazioni processuali derivanti dalla pronuncia della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 17 maggio 2022 (nello specifico nelle cause riunite C-693/19, SPV Project 1503 srl, e C-831/19, Banco di Desio e della Brianza) e dalla conseguente sentenza delle Sezioni unite 6 aprile 2023, n. 9479 in materia di tutela nell’ordinamento italiano del consumatore esecutato in virtù di un decreto ingiuntivo non opposto fondato su un contratto b2c.
Le questioni poste dalle pronunce della Corte giust. UE del 17 maggio 2022 in punto di tutela del consumatore esecutato: considerazioni introduttive
Daniela Longo
2023-01-01
Abstract
Il contributo esamina le prime implicazioni processuali derivanti dalla pronuncia della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 17 maggio 2022 (nello specifico nelle cause riunite C-693/19, SPV Project 1503 srl, e C-831/19, Banco di Desio e della Brianza) e dalla conseguente sentenza delle Sezioni unite 6 aprile 2023, n. 9479 in materia di tutela nell’ordinamento italiano del consumatore esecutato in virtù di un decreto ingiuntivo non opposto fondato su un contratto b2c.File in questo prodotto:
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