L’opera affronta il tema della natura giuridica dei sistemi di intelligenza artificiale (AI), proponendo come chiave di lettura il concetto di organizzazione complessa. Prendendo le mosse dalla trasformazione in atto dei sistemi di produzione, in cui la “datificazione” della conoscenza segna il passaggio dal capitalismo cognitivo al capitalismo computazionale, il libro analizza criticamente le ricostruzioni del fenomeno incentrate sul binomio personae-res. Esaminando i caratteri essenziali dell’AI, oggetto di una progressiva convergenza in sede regolatoria (anche alla luce della l. 23 settembre 2025, n. 132 e del c.d. pacchetto Digital Omnibus), la ricerca sottolinea il valore tipologico della complessa rete di relazioni coordinate ad un fine produttivo, rispetto alla quale il tema della titolarità si può ricondurre al concetto di “controllo”, e la presenza di una disciplina analitica delle modalità di gestione del rischio permette di risolvere i problemi dell’imputazione e della rimproverabilità attraverso il paradigma della colpa di organizzazione.
L’Artificial Intelligence come organizzazione. Fattispecie e responsabilità. Seconda edizione, aggiornata e ampliata
Altieri Attilio
2026-01-01
Abstract
L’opera affronta il tema della natura giuridica dei sistemi di intelligenza artificiale (AI), proponendo come chiave di lettura il concetto di organizzazione complessa. Prendendo le mosse dalla trasformazione in atto dei sistemi di produzione, in cui la “datificazione” della conoscenza segna il passaggio dal capitalismo cognitivo al capitalismo computazionale, il libro analizza criticamente le ricostruzioni del fenomeno incentrate sul binomio personae-res. Esaminando i caratteri essenziali dell’AI, oggetto di una progressiva convergenza in sede regolatoria (anche alla luce della l. 23 settembre 2025, n. 132 e del c.d. pacchetto Digital Omnibus), la ricerca sottolinea il valore tipologico della complessa rete di relazioni coordinate ad un fine produttivo, rispetto alla quale il tema della titolarità si può ricondurre al concetto di “controllo”, e la presenza di una disciplina analitica delle modalità di gestione del rischio permette di risolvere i problemi dell’imputazione e della rimproverabilità attraverso il paradigma della colpa di organizzazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


