Il contributo intende focalizzare l’attenzione sul tema della nascita come luogo metaforico – e non solo – di transizione e si propone di ricostruire, attorno al tema della nascita, la storia dell’“Ente ospedaliero provinciale de’ Santi Caterina e Francesco da Paola – Vittorio Emanuele II” di Foggia, meglio noto come “Ospedale delle donne povere”, ubicato nel 1880 nell’ex Convento di Sant’Agostino, che fu a sua volta sede, dal 1908, di un servizio di baliatico, dal 1929 al 1986 della Casa provinciale di maternità e infanzia, dal 2008 dell’allora Facoltà di Scienze della Formazione, poi inglobata, a partire dal 2013, nel Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione.
La storia della Casa provinciale di maternità e infanzia di Foggia tra rigenerazione urbana e trasformazione educativa
B. De Serio
2025-01-01
Abstract
Il contributo intende focalizzare l’attenzione sul tema della nascita come luogo metaforico – e non solo – di transizione e si propone di ricostruire, attorno al tema della nascita, la storia dell’“Ente ospedaliero provinciale de’ Santi Caterina e Francesco da Paola – Vittorio Emanuele II” di Foggia, meglio noto come “Ospedale delle donne povere”, ubicato nel 1880 nell’ex Convento di Sant’Agostino, che fu a sua volta sede, dal 1908, di un servizio di baliatico, dal 1929 al 1986 della Casa provinciale di maternità e infanzia, dal 2008 dell’allora Facoltà di Scienze della Formazione, poi inglobata, a partire dal 2013, nel Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


