Il volume raccoglie i contributi presentati nel corso del ‘Encoding Metrical Inscriptions’ (Foggia, 14-15 novembre 2024), iniziativa organizzata nell’ambito del Progetto PRIN PNRR ‘Epigraphic Poetry in Ancient Campania’. L’opera propone una prima riflessione condivisa tra epigrafisti e filologi sulle sfide legate alla digitalizzazione dei testi epigrafici in versi, sottolineando l’esigenza di sviluppare un vocabolario controllato e soluzioni che consentano di codificare aspetti metrici, prosodici e il rapporto tra layout e testo poetico. Alcuni contributi illustrano e mettono a confronto le esperienze maturate nell’ambito di progetti di epigrafia metrica digitale già esistenti, in particolare CLEO, MAPPOLA e Musisque Deoque. Vengono quindi esplorate soluzioni innovative per la modellazione dei dati (Wikibase Cloud, Epigraf, EDEp) e la codifica di fenomeni complessi, tra cui, per esempio, gli acrostici e i segni grafici con valore sintattico e/o metrico. Gli ultimi saggi affrontano i temi della divulgazione e dell’accessibilità, presentando strategie di storytelling (Museo Nazionale Romano), museografia innovativa (il Mur lapidaire del Museo Narbo Via) e l’uso di videogiochi pedagogici (Valete vos viatores), mettendo in luce il potenziale delle iscrizioni come “letteratura di strada”. Il volume testimonia come l’incontro tra tradizione filologico-epigrafica e innovazione stia trasformando la ricerca e la comunicazione scientifica nel campo degli studi antichistici.
Encoding Metrical Inscriptions
Silvia Evangelisti
Data Curation
;Serena Cannavale
Data Curation
2025-01-01
Abstract
Il volume raccoglie i contributi presentati nel corso del ‘Encoding Metrical Inscriptions’ (Foggia, 14-15 novembre 2024), iniziativa organizzata nell’ambito del Progetto PRIN PNRR ‘Epigraphic Poetry in Ancient Campania’. L’opera propone una prima riflessione condivisa tra epigrafisti e filologi sulle sfide legate alla digitalizzazione dei testi epigrafici in versi, sottolineando l’esigenza di sviluppare un vocabolario controllato e soluzioni che consentano di codificare aspetti metrici, prosodici e il rapporto tra layout e testo poetico. Alcuni contributi illustrano e mettono a confronto le esperienze maturate nell’ambito di progetti di epigrafia metrica digitale già esistenti, in particolare CLEO, MAPPOLA e Musisque Deoque. Vengono quindi esplorate soluzioni innovative per la modellazione dei dati (Wikibase Cloud, Epigraf, EDEp) e la codifica di fenomeni complessi, tra cui, per esempio, gli acrostici e i segni grafici con valore sintattico e/o metrico. Gli ultimi saggi affrontano i temi della divulgazione e dell’accessibilità, presentando strategie di storytelling (Museo Nazionale Romano), museografia innovativa (il Mur lapidaire del Museo Narbo Via) e l’uso di videogiochi pedagogici (Valete vos viatores), mettendo in luce il potenziale delle iscrizioni come “letteratura di strada”. Il volume testimonia come l’incontro tra tradizione filologico-epigrafica e innovazione stia trasformando la ricerca e la comunicazione scientifica nel campo degli studi antichistici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


