Il 21 aprile 2025 ci lasciava Papa Francesco. Nei giorni immediatamente successivi alla sua perdita, il sentimento di vuoto e di vulnerabilità ha coinvolto i tanti che, credenti o meno, avevano riconosciuto in lui una guida spirituale, un Maestro, un amico, un’autorità contraddistinta sempre da uno sguardo gentile e un approccio pacifico e accogliente. Tra i primi ad aver sentito quel vuoto, sicuramente i tanti educatori, docenti, formatori, ricercatori che avevano riconosciuto nel suo pontificato una attenzione particolare all’educazione. Papa Francesco si è fatto infatti portatore di istanze molto vicine al sentire pedagogico di molti di noi: dalla vicinanza nei confronti degli ultimi alla sensibilità nei confronti delle differenze; dalla promozione della cura e della solidarietà tra esseri umani all’attenzione per il pianeta e per tutti gli esseri viventi, non dimenticando nessuno: bambini, giovani, adulti, anziani, uomini e donne, padri, madri, soggetti vulnerabili ecc. sottolineando il ruolo peculiare della “comunità educante”. Questo volume nasce dunque per lasciare traccia di un seme che in ciascuno di noi – come singoli e come comunità pedagogica – Papa Francesco ha piantato perché germogliasse e fiorisse, memori del suo monito a camminare insieme nella speranza.
Papa Francesco e l’educazione Messaggi di fraternità universale
Dato D.
;Loiodice I.
2026-01-01
Abstract
Il 21 aprile 2025 ci lasciava Papa Francesco. Nei giorni immediatamente successivi alla sua perdita, il sentimento di vuoto e di vulnerabilità ha coinvolto i tanti che, credenti o meno, avevano riconosciuto in lui una guida spirituale, un Maestro, un amico, un’autorità contraddistinta sempre da uno sguardo gentile e un approccio pacifico e accogliente. Tra i primi ad aver sentito quel vuoto, sicuramente i tanti educatori, docenti, formatori, ricercatori che avevano riconosciuto nel suo pontificato una attenzione particolare all’educazione. Papa Francesco si è fatto infatti portatore di istanze molto vicine al sentire pedagogico di molti di noi: dalla vicinanza nei confronti degli ultimi alla sensibilità nei confronti delle differenze; dalla promozione della cura e della solidarietà tra esseri umani all’attenzione per il pianeta e per tutti gli esseri viventi, non dimenticando nessuno: bambini, giovani, adulti, anziani, uomini e donne, padri, madri, soggetti vulnerabili ecc. sottolineando il ruolo peculiare della “comunità educante”. Questo volume nasce dunque per lasciare traccia di un seme che in ciascuno di noi – come singoli e come comunità pedagogica – Papa Francesco ha piantato perché germogliasse e fiorisse, memori del suo monito a camminare insieme nella speranza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


