Il capitolo si propone di riesaminare criticamente alcune categorie fondanti dell'economia aziendale — segnatamente il principio di economicità e il concetto di valore — alla luce del paradigma della sostenibilità, nella consapevolezza che le trasformazioni in atto sul piano economico, sociale e ambientale rendono necessaria una revisione degli schemi interpretativi consolidati. Nella prima parte, il lavoro sottopone a vaglio analitico la formulazione tradizionale del principio di economicità, evidenziando l'esigenza di completamento rispetto alle istanze poste dalla sostenibilità, e propone una rielaborazione concettuale capace di incorporare, nella definizione delle condizioni di equilibrio aziendale durevole, le componenti ambientali e sociali spesso escluse dalla misurazione economica convenzionale. Nella seconda parte, l'attenzione si sposta sulla specificazione del purpose aziendale, di cui si indagano le implicazioni teoriche e operative in relazione alla configurazione del valore d'impresa nel medio-lungo periodo. Si argomenta, in particolare, che un'enunciazione esplicita e sostanziale dello scopo istituzionale dell'impresa costituisca una condizione necessaria per l'integrazione strutturale della sostenibilità nei processi di governance e di allocazione delle risorse. Il lavoro, collocandosi nel solco della tradizione degli studi di economia aziendale italiana e in dialogo con il dibattito internazionale sul ruolo dell'impresa nella società, intende offrire un contributo teorico alla ridefinizione dei fondamenti concettuali dell'agire economico d'impresa in prospettiva sostenibile.
Impresa e sostenibilità. Riflessioni libere su scopo, condizioni di economicità e valore aziendale
Marco Taliento;
2025-01-01
Abstract
Il capitolo si propone di riesaminare criticamente alcune categorie fondanti dell'economia aziendale — segnatamente il principio di economicità e il concetto di valore — alla luce del paradigma della sostenibilità, nella consapevolezza che le trasformazioni in atto sul piano economico, sociale e ambientale rendono necessaria una revisione degli schemi interpretativi consolidati. Nella prima parte, il lavoro sottopone a vaglio analitico la formulazione tradizionale del principio di economicità, evidenziando l'esigenza di completamento rispetto alle istanze poste dalla sostenibilità, e propone una rielaborazione concettuale capace di incorporare, nella definizione delle condizioni di equilibrio aziendale durevole, le componenti ambientali e sociali spesso escluse dalla misurazione economica convenzionale. Nella seconda parte, l'attenzione si sposta sulla specificazione del purpose aziendale, di cui si indagano le implicazioni teoriche e operative in relazione alla configurazione del valore d'impresa nel medio-lungo periodo. Si argomenta, in particolare, che un'enunciazione esplicita e sostanziale dello scopo istituzionale dell'impresa costituisca una condizione necessaria per l'integrazione strutturale della sostenibilità nei processi di governance e di allocazione delle risorse. Il lavoro, collocandosi nel solco della tradizione degli studi di economia aziendale italiana e in dialogo con il dibattito internazionale sul ruolo dell'impresa nella società, intende offrire un contributo teorico alla ridefinizione dei fondamenti concettuali dell'agire economico d'impresa in prospettiva sostenibile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


