Le venticinque lezioni di Letteratura Italiana, raccolte in due volumi col titolo I primi quattro secoli della letteratura italiana, furono edite una prima volta tra il 1856 e il 1858 dalla casa editrice Barbera di Firenze e quindi, con piccole revisioni, nel 1873 da Le Monnier. In queste lezioni Caterina Franceschi Ferrucci studia e presenta con un taglio didattico e una forte impronta moralistica la storia della letteratura dalle origini al Cinquecento, passando in rassegna autori e opere, individuati con un’idea di canone piuttosto ampia e aperta. La morte della figlia Rosa, avvenuta nel 1857, durante la redazione dell’opera, ne condizionò la scrittura, impedendole di sviluppare come aveva previsto proprio la parte finale, relativa al XVI secolo. Il quadro d’insieme che emerge rappresenta la letteratura come fondamento identitario della nazione italiana e di un sentire che spazia dai più chiari ideali patriottici, animati dalla temperie risorgimentale e dall’anelito alla libertà, ad una fede cattolica vissuta come parte integrante di quella identità nazionale. La presente edizione ripropone questi testi, in una forma filologicamente curata e corredati di note che cercano di fare emergere fonti e modelli della scrittura e della riflessione critica di Caterina Franceschi Ferrucci.

I primi quattro secoli della letteratura italiana

Sebastiano Valerio
2026-01-01

Abstract

Le venticinque lezioni di Letteratura Italiana, raccolte in due volumi col titolo I primi quattro secoli della letteratura italiana, furono edite una prima volta tra il 1856 e il 1858 dalla casa editrice Barbera di Firenze e quindi, con piccole revisioni, nel 1873 da Le Monnier. In queste lezioni Caterina Franceschi Ferrucci studia e presenta con un taglio didattico e una forte impronta moralistica la storia della letteratura dalle origini al Cinquecento, passando in rassegna autori e opere, individuati con un’idea di canone piuttosto ampia e aperta. La morte della figlia Rosa, avvenuta nel 1857, durante la redazione dell’opera, ne condizionò la scrittura, impedendole di sviluppare come aveva previsto proprio la parte finale, relativa al XVI secolo. Il quadro d’insieme che emerge rappresenta la letteratura come fondamento identitario della nazione italiana e di un sentire che spazia dai più chiari ideali patriottici, animati dalla temperie risorgimentale e dall’anelito alla libertà, ad una fede cattolica vissuta come parte integrante di quella identità nazionale. La presente edizione ripropone questi testi, in una forma filologicamente curata e corredati di note che cercano di fare emergere fonti e modelli della scrittura e della riflessione critica di Caterina Franceschi Ferrucci.
2026
979-12-5669-320-7
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