el contributo si presenta il nuovo progetto di ricerca elaborato sul sito di Canne della Battaglia dalle Università di Bari e di Foggia, mirato a rivisitare gli esiti di circa un secolo di indagini e soprattutto a formulare nuove domande sulla vicenda insediativa del luogo nella sua lunga diacronia, sulle cronologie della sua parabola di vita, sugli assetti topografici, sulla natura e la qualità dei suoi edifici, sulla cultura materiale, sull’ambiente. Il contributo riconsidera gli studi pregressi, avendo cura di delineare il contesto storico-politico e sociale in cui essi maturarono, mettendone in luce potenzialità e limiti, facendo emergere i risultati che tutt’oggi possono essere considerati fondamentali per la ricomposizione della storia del sito. Al contempo sono indicate le strategie di indagine non invasiva già poste in atto (verifica della documentazione di vecchi scavi conservata in Archivio, aggiornamento rilievo con nuovi metodi, indagini geofisiche, lettura stratigrafica degli elevati a vista), nonché i primi obiettivi che le nuove ricerche si prefiggono di raggiungere soprattutto attraverso un programma di esplorazioni stratigrafiche.
Riavviare uno scavo “lungo un secolo”: progetto e strategie di indagine archeologica a Canne della Battaglia
Favia, P.;Cardone, A.;Cerri, L.;
2025-01-01
Abstract
el contributo si presenta il nuovo progetto di ricerca elaborato sul sito di Canne della Battaglia dalle Università di Bari e di Foggia, mirato a rivisitare gli esiti di circa un secolo di indagini e soprattutto a formulare nuove domande sulla vicenda insediativa del luogo nella sua lunga diacronia, sulle cronologie della sua parabola di vita, sugli assetti topografici, sulla natura e la qualità dei suoi edifici, sulla cultura materiale, sull’ambiente. Il contributo riconsidera gli studi pregressi, avendo cura di delineare il contesto storico-politico e sociale in cui essi maturarono, mettendone in luce potenzialità e limiti, facendo emergere i risultati che tutt’oggi possono essere considerati fondamentali per la ricomposizione della storia del sito. Al contempo sono indicate le strategie di indagine non invasiva già poste in atto (verifica della documentazione di vecchi scavi conservata in Archivio, aggiornamento rilievo con nuovi metodi, indagini geofisiche, lettura stratigrafica degli elevati a vista), nonché i primi obiettivi che le nuove ricerche si prefiggono di raggiungere soprattutto attraverso un programma di esplorazioni stratigrafiche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


