La relazione tra il decorso del tempo e, rispettivamente, l’inerzia o l’attività nell’esercizio del diritto rappresentano l’oggetto delle riflessioni contenute in questo studio. Per il diritto il tempo ha rilevanza in ragione del suo “decorso”, che assume ragione di “fatto” al quale sono collegate conseguenze giuridicamente idonee ad incidere variamente sui diritti soggettivi e, più in generale, sulle situazioni giuridiche. Ciò accade allorquando il decorso del tempo si combina con altri fatti o atti, segnatamente l’inerzia o all’opposto la sopravvenuta attività del titolare del diritto nel fare valere la propria pretesa, o, ancora, il riconoscimento del diritto da parte di colui contro il quale il diritto può essere fatto valere. Le dinamiche che connotano tali opposte combinazioni e le conseguenze giuridiche che ne derivano sono da sempre oggetto di fecondo quanto travagliato dibattito degli interpreti, “terra” di incertezze dogmatiche ed applicative e, perciò, materia di scontro e confronto, e di una continua evoluzione giurisprudenziale.

Inerzia e attività nell'esercizio del diritto

Monticelli, Salvatore
2024-01-01

Abstract

La relazione tra il decorso del tempo e, rispettivamente, l’inerzia o l’attività nell’esercizio del diritto rappresentano l’oggetto delle riflessioni contenute in questo studio. Per il diritto il tempo ha rilevanza in ragione del suo “decorso”, che assume ragione di “fatto” al quale sono collegate conseguenze giuridicamente idonee ad incidere variamente sui diritti soggettivi e, più in generale, sulle situazioni giuridiche. Ciò accade allorquando il decorso del tempo si combina con altri fatti o atti, segnatamente l’inerzia o all’opposto la sopravvenuta attività del titolare del diritto nel fare valere la propria pretesa, o, ancora, il riconoscimento del diritto da parte di colui contro il quale il diritto può essere fatto valere. Le dinamiche che connotano tali opposte combinazioni e le conseguenze giuridiche che ne derivano sono da sempre oggetto di fecondo quanto travagliato dibattito degli interpreti, “terra” di incertezze dogmatiche ed applicative e, perciò, materia di scontro e confronto, e di una continua evoluzione giurisprudenziale.
2024
9791221104776
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