L'Artificial Intelligence ripropone il problematico rapporto tra tecnologia e diritto: la tecnologia crea nuove situazioni, nuove opportunità, nuovi rischi e richiede dunque nuove regole. Ridotto ai minimi termini, il problema è di stabilire come allocare diritti e responsabilità che derivano dall'Artificial Intelligence. L'Unione Europea ha da tempo puntualizzato le finalità che la nuova disciplina dovrebbe raggiungere e si appresta a varare una nuova disciplina oggi contenuta in una Proposta di Regolamento sull'Intelligenza Artificiale articolata su una classificazione che sostanzialmente vieta alcuni impieghi dell'intelligenza artificiale, classifica ad "alto rischio" altri e prevede, in termini residuali, la categoria dei sistemi a "basso rischio". La difficoltà di delineare soluzioni capaci di delineare un quadro normativo coerente con le finalità che si vorrebbero raggiungere è tuttavia evidente. Si dovrebbero, in particolare, considerare le difficoltà che potrebbero derivare da disciplina della responsabilità civile risarcitoria in un contesto che, a differenza di quanto accade in tema di responsabilità da prodotto in generale, risulti debole sul piano della sicurezza preventiva.

Artificial Intelligence: ipotesi per una regolazione normativa

Francesco Astone
2022-01-01

Abstract

L'Artificial Intelligence ripropone il problematico rapporto tra tecnologia e diritto: la tecnologia crea nuove situazioni, nuove opportunità, nuovi rischi e richiede dunque nuove regole. Ridotto ai minimi termini, il problema è di stabilire come allocare diritti e responsabilità che derivano dall'Artificial Intelligence. L'Unione Europea ha da tempo puntualizzato le finalità che la nuova disciplina dovrebbe raggiungere e si appresta a varare una nuova disciplina oggi contenuta in una Proposta di Regolamento sull'Intelligenza Artificiale articolata su una classificazione che sostanzialmente vieta alcuni impieghi dell'intelligenza artificiale, classifica ad "alto rischio" altri e prevede, in termini residuali, la categoria dei sistemi a "basso rischio". La difficoltà di delineare soluzioni capaci di delineare un quadro normativo coerente con le finalità che si vorrebbero raggiungere è tuttavia evidente. Si dovrebbero, in particolare, considerare le difficoltà che potrebbero derivare da disciplina della responsabilità civile risarcitoria in un contesto che, a differenza di quanto accade in tema di responsabilità da prodotto in generale, risulti debole sul piano della sicurezza preventiva.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11369/427068
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