La resurrezione di Mary Wollstonecraft passa nel secolo XX attraverso la lettura e la voce di un’altra grande donna, a lei vicina per sensibilità e intelligenza, che ne fornisce una ben differente chiave interpretativa. In The Common Reader, pubblicato per la prima volta nel 1932, Virginia Woolf dedica alcune dense pagine alla figura di Mary, quasi volendo rispecchiarsi totalmente in lei, esaltandone il ruolo di ribelle: «La Rivoluzione non fu semplicemente un evento che accadde al di fuori di lei; era una componente attiva del suo sangue. Era stata in rivolta per tutta la vita – contro la tirannide, la legge, le convenzioni. […] La vita di una donna simile era destinata a essere tempestosa». Tempestosa lo fu davvero, la vita di Wollstonecraft, intellettuale anticonformista, in grande anticipo sui tempi, sostenitrice caparbia dei diritti delle donne e tenace nemica di ogni forma di iniquo dispotismo ed oppres sione. Governante, istitutrice, giornalista, viaggiatrice, la sua esistenza fu ricca di variegate esperienze, densa di passioni e carica di sofferenze fino al raggiungimento di una quieta agognata felicità accanto al filosofo William Godwin (1756-1836), tranquillità destinata ad essere fugace perché segna ta dalla tragica morte causata dalla febbre puerperale contratta dando alla luce la figlia Mary (1797-1851) che diventerà la seconda moglie di Percy Bysshe Shelley (1792-1822), nonché l’autrice di Frankenstein: or, The Modern Prometheus, scritto a soli 19 anni.

La ribellione di Sofia.

Cagnolati
2022-01-01

Abstract

La resurrezione di Mary Wollstonecraft passa nel secolo XX attraverso la lettura e la voce di un’altra grande donna, a lei vicina per sensibilità e intelligenza, che ne fornisce una ben differente chiave interpretativa. In The Common Reader, pubblicato per la prima volta nel 1932, Virginia Woolf dedica alcune dense pagine alla figura di Mary, quasi volendo rispecchiarsi totalmente in lei, esaltandone il ruolo di ribelle: «La Rivoluzione non fu semplicemente un evento che accadde al di fuori di lei; era una componente attiva del suo sangue. Era stata in rivolta per tutta la vita – contro la tirannide, la legge, le convenzioni. […] La vita di una donna simile era destinata a essere tempestosa». Tempestosa lo fu davvero, la vita di Wollstonecraft, intellettuale anticonformista, in grande anticipo sui tempi, sostenitrice caparbia dei diritti delle donne e tenace nemica di ogni forma di iniquo dispotismo ed oppres sione. Governante, istitutrice, giornalista, viaggiatrice, la sua esistenza fu ricca di variegate esperienze, densa di passioni e carica di sofferenze fino al raggiungimento di una quieta agognata felicità accanto al filosofo William Godwin (1756-1836), tranquillità destinata ad essere fugace perché segna ta dalla tragica morte causata dalla febbre puerperale contratta dando alla luce la figlia Mary (1797-1851) che diventerà la seconda moglie di Percy Bysshe Shelley (1792-1822), nonché l’autrice di Frankenstein: or, The Modern Prometheus, scritto a soli 19 anni.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11369/425407
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